Archivi tag: installazione

Soluzione ai problemi più comuni di installazione.

Negli ultimi giorni ho seguito molte persone che hanno avuto problemi di installazione, cercherò in questo articolo di proporre gli errori e le soluzioni più comuni.
Consideriamo prima di tutto l’immagine iso che scarichiamo.

Considerazioni pre-installazione

Primo
Si deve controllare l’integrità dell’immagine stessa. Per farlo ci vengono forniti dei “numeri da controllare”, li trovate nella pagina MD5sum del wiki di Ubuntu.
Una volta identificata la vostra versione, per controllare che la iso sia integra, su Windows dovete installare md5summer, mentre se avete già un’altra versione di Ubuntu, vi basta mettere l’immagine nella vostra home, aprire il terminale e digitare:
md5sum nomeimmagine.iso
dopo un po’ vi restituisce il numero da confrontare con la pagina che ho indicato prima.

Secondo
Se decidiamo di mettere l’immagine su cd, dobbiamo selezionare l’opzione “masterizza immagine” o simile presente nel programma di masterizzazione: non bisogna masterizzarla come “Dati”. Sembra una cosa banale, ma succede.

Terzo
Masterizziamo alla più bassa velocità possibile: stiamo masterizzando un sistema operativo che contiene comandi importanti, basta perdere pochi bit di codice che l’installazione ne può risentire.
Continua a leggere

Annunci

Maverik Meerkat (aka Ubuntu 10.10) & Windows Seven in dual boot

Questa guida si riferisce ad un Pc con Windows già installato.
Installare veramente Ubuntu, cioè non come applicazione di Windows con wubi, ma come sistema operativo a se stante, non è difficile.
La cosa più bella è che Ubuntu rispetta gli altri sistemi operativi e può affiancarli: si può scegliere quale avviare quando si accende il pc.
Altra cosa bella è che Windows non si accorge neanche che c’è: vedrà solo un po’ di spazio in meno sul disco.
I passaggi da considerare sono molto semplici: prima di tutto se non abbiamo il cd/dvd di Windows, dobbiamo utilizzare il sistema di ripristino di Seven che ci permette di creare l’immagine del sistema operativo e salvarla su dvd (a volte questa è già presente su una partizione nascosta del disco) e il cd di ripristino.
Poi procediamo alla deframmentazione, Windows scrive a caso sul disco rigido e questa operazione è necessaria per spostare i dati più vicino: con Ubuntu non serve in quanto si usa un sistema più intelligente che riempie partendo dal primo spazio libero o dal primo buco creato da una cancellazione di file precedente, per cui lo spazio su disco occupato è sempre contiguo e anche l’acesso è più veloce.

Continua a leggere

Live CD>>>>Installazione

Bene eravamo al punto in cui scopro Ubuntu!
Quasi subito ho visto che è possibile scaricare un’immagine iso per creare un cd live: brevemente, si può fare partire il PC con boot da cd-rom e Ubuntu ti chiede se lo vuoi installare subito o se lo vuoi provare.
Qualche altra googolata qua e la per vedere se è affidabile e se qualcuno lo usa regolarmente e la decisione non è così difficile da prendere.
Se posso provarlo senza installare niente, perchè non dare un’occhiata: così ho scaricato l’immagine dal sito ufficiale (ora ho l’adsl!), masterizzato e via.
Il cd è in inglese, ma sul sito dicono che si possono scarichare i pacchetti per moltissime lingue, solo se lo si installa però.
Infatti con la livecd non ho potuto installare il pacchetto per l’italiano e i driver della mia scheda wirless, l’unica cosa che Ubuntu non mi ha fatto funzionare (in realtà poi installando, basta collegare il pc con cavo ethernet che i driver si installano in automatico dopo che noi gli diamo il permesso di farlo).
Bene, il sistema funziona, posso provare openoffice, il lettore multimediale, Gimp e altro, ma così in modalità “live” è anche più lento, poi senza wi-fi non navigo, per cui dovrei installare. Ma per farlo dovrei modificare le partizioni del mio hard-disk (non molto capiente) e fare un bel backup dei miei dati. Così ho lasciato perdere.
Dopo circa un mese, cercando un software freeware per tagliare le canzoni in windows XP mi sono beccato un bel virus che mi si è attaccato per prima cosa all’antivirus, rendendolo inutile: ora dovevo formattare e perdere tutti i dati.
Poi mi è venuto in mente che in un cassetto avevo riposto il cd di Ubuntu KK 9.10, quindi potevo salvare i miei dati facendo partire il livecd e entrando da ubuntu nell’hard-disk, i virus per windows in Ubuntu sono acquafresca!
Visto che dovevo formattare ma soprattutto visto che mi ha salvato alcuni documenti e parecchie foto, non potevo fare altro che essere riconoscente e riservargli quindi un po’ di spazio.
E dual-boot sia!