Consigli prima di installare

Ubuntu non è Windows

Presa la decisione, non rimane che procedere con l’installazione.
Allora avevo installato la versione 9.10, ma ora c’è la 10.4 che trovo decisamente migliore!
L’installazione non è difficile ed è completamente guidata, però alcune insidie ci sono, perciò vi rimando al wiki ufficiale di cui consiglio assolutamente la lettura.
Le architetture attualmente sono aggiornate e non si parla più di i386 e amd64, ma semplicemente di Pc standard (x86) e Pc a 64 bit (intel o amd che sia).

Qualche consiglo che mi sento assolutamente di dare!

1) Provare Ubuntu in sessione Live, in questo modo si vede se sul proprio Pc c’è dell’ hardware incompatibile, in tal caso si può verificare sul forum ufficiale se ci sono delle soluzioni, spesso anche più semplici di quello che si pensa. A me non funzionava la scheda wireless e da “Live” non potevo installare i driver proprietari, mentre dopo l’installazione mi è bastato collegare il mio notebook col cavo ethernet e circa 10 secondi per scaricare ed installare i driver, un riavvio e tutto funzionava.
Anche se Ubuntu ha fatto passi da gigante per la compatibilità hardware, qualche produttore si ostina a non rilasciare le specifiche per farlo funzionare: molti produttori non fanno driver per linux, la maggior parte dei driver arriva direttamente dalla comunità open source, anche se sembra che le cose stiano cambiando (vedi progetto Linaro o gli attuali membri di Linuxfoundation.org)

2) Leggersi bene la parte riguardante il partizionamento. Secondo me è molto più utile partizionare da “Live”, prima di installare. Con Gparted è molto semplice, soprattutto si segue questa videoguida del prof. Cantaro.
Di solito un utente esperto sa già come funziona, perciò gli basterà una veloce occhiata ai link che ho dato per capire come creare le partizioni adatte ad Ubuntu.
Un utente inesperto installerà sicuramente in dual-boot (cioè vorrà tenere anche Windows) e per questo c’è la comodissima funzione “Installa accanto agli altri sistemi operativi”.Ma le guide che ho linkato, soprattutto le videoguide del prof Cantaro, lasciano ben pochi margini per errori di comprensione, per cui io credo che valga la pena imparare. Questa procedura, che faremo ben poche altre volte se siamo utenti domestici (forse solo all’acquisto di un nuovo Pc), ci permetterà di creare diverse partizioni nel modo più ordinato.

3) Si legge da qualche parte, ma non sempre è scontato: Ubuntu rispetta gli altri sistemi operativi presenti (qualsiasi essi siano), perciò installandolo ci chiede se vogliamo mantenerli e dopo l’installazione (se non abbiamo fatto casino con le partizioni) ce li ritroviamo tutti. Questo avviene grazie a Grub.
Ora se noi reinstalliamo Windows dopo Ubuntu, anche se in una partizione ad esso dedicata, questo ci cancellerà Grub, ripristinarlo non è difficile: ci basta un cdlive di Ubuntu e questa guida.

4) Concetto di mount: in linux i dispositivi vengono “montati” e “smontati”, per ora mi limito a dire che questi processi sono quasi del tutto automatizzati, il “quasi” deriva da questioni di sicurezza.
In pratica una partizione, un HD esterno od una chiavetta USB sono sempre visti, ma hanno bisogno di essere montati per essere usati. Una per tutte:non è automatico che venga montata una partizione NTFS del disco. Perciò se noi abbiamo il file di un’immagine in questa partizione e lo selezioniamo come nuovo sfondo del desktop, al sucessivo riavvio ci troveremo senza sfondo perchè la partizione non è montata. Per capirci è come se avessimo scelto l’immagine presente in un CD e avessimo poi rimosso il cd stesso.
Ripeto questo avviene per sicurezza: per esempio io non monto mai la partizione in cui ho Xp, se non quando voglio fare una scansione antivirus con Klamav.
Se vogliamo invece montare una partizione direttamente all’avvio è comunque possibile e ci viene in contro il nostro solito wiki con la pagina dedicata.

Ora che avete installato ed avviato Ubuntu, credo che abbiate capito che Ubuntu non è Windows: si possono fare molte cose sia con uno che con l’altro, spesso si usano programmi molto simili o addirittura gli stessi (vedi Chrome o Firefox), ma i due Os sono diversi.
Perciò quando in Windows una cosa ci viene semplice perchè lo usiamo da anni, non dobbiamo pensare che con Ubuntu sia più difficile, semplicemente è diverso e non avendolo mai usato, prendiamoci del tempo per comprenderlo meglio!

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