Come ho iniziato io

La storia comincia con android, anzi no! La storia inizia prima.
Parecchi anni fa, quando ancora internet viaggiava sui modem a 56K, ero interessato e desideroso di apprendere qualcosa.
Per aumentare la mia conoscenza senza incidere sulla bolletta telefonica mi affidavo ogni tanto a riviste specializzate. In una edicola, nel posto dedicato ai giornali informatici, ogni tanto spuntava un pinguino.
Non è stato amore a prima vista, anzi…
All’inizio l’interesse ha prevalso, ho acquistato qualche rivista, con allegato cd di qualche distribuzione. Letto la rivista, mi viene anche voglia di provare: imparo a fare le partizioni e installo in dual boot con windows98.
Mandrake si installa, parte, ma poi non riesco a farci un granchè, la stampante non me la riconosce, figuriamoci lo scanner. Poi il cd-rom, ogni tanto va, ogni tanto no, leggo qualcosa sul mount dei dispositivi, ma non ne vengo a capo: la maggior parte della poca documentazione è in inglese, ed io so solo italiano e francese, vabbeh!!!
Intanto Windows98 ha bisogno di essere reinstallato, non trovo più Mandrake e non vedo neanche la partizione, così per recuperare lo spazio devo rimettere il cd di Mandrake rifare le partizioni, ma non ci riesco perchè se metto tutto FAT32, mi dice che non posso installare, così devo cercare un tool che funzioni sotto windows (oltretutto con connessione a 56K).
La prima esperienza non è stata esaltante.
Intanto arriva Windows Me, una schifezza, sarà perchè si comincia a navigare di più, ma allora Bill Gates non era ancora tanto convinto delle potenzialità di internet! Comunque mi guardo bene dal fare altri esperimenti!
Poi è il turno di Windows XP, pochi problemi, quasi sempre risolvibili, con un buon firewall ed un antivirus, raramente un “format c:”.
Vista non lo conosco a fondo: mio fratello ce l’ha sul notebook che gli ho regalato. Ogni tanto vado a fargli un po’ di pulizia, in fondo non è molto diverso dai precedenti, solo un po’ più pesante.
Questa è la mia “grande” conoscenza informatica: se vogliamo completarla con mac os, posso dire di non conoscerlo, avendo avuto tra le mani un MacBookPro per non più di 10 minuti.
Ora arriviamo ad Android: a Gennaio ho acquistato un cellulare in offerta che utilizza questo sistema operativo, funziona, ha qualche pecca di gioventù, ma è aggiornabile e molto personalizzabile, le applicazioni sono in continuo aumento, è open source.
Cos’è? Open che? Ma non sarà mica una mia vecchia conoscenza?
Così cerco:Android.
Conto solo 15 parole e che ti trovo? “Linux”, ma non era quella schifezza che qualche anno fa non mi montava neanche il cd-rom!? Accidenti, forse hanno fatto qualche passo avanti!
La curiosità mi fa fare quasi immediatamente una nuova ricerca: Linux.
Penso di vedermi apparire come primo risultato un qualche sito tipo “linux.com” o la relativa voce di wikipedia, invece la prima voce è stata Ubuntu.
Non riuscivo neanche a pronunciarlo, con tutte quelle U!
Quasi subito ho visto che è possibile scaricare un’immagine iso per creare un cd live: brevemente, si può fare partire il PC con boot da cd-rom e Ubuntu ti chiede se lo vuoi installare subito o se lo vuoi provare.
Qualche altra googolata qua e la per vedere se è affidabile e se qualcuno lo usa regolarmente e la decisione non è così difficile da prendere.
Se posso provarlo senza installare niente, perchè non dare un’occhiata: così ho scaricato l’immagine dal sito ufficiale (ora ho l’adsl!), masterizzato e via.
Il cd è in inglese, ma sul sito dicono che si possono scarichare i pacchetti per moltissime lingue, solo se lo si installa però.
Infatti con la livecd non ho potuto installare il pacchetto per l’italiano e i driver della mia scheda wirless, l’unica cosa che Ubuntu non mi ha fatto funzionare (in realtà poi installando, basta collegare il pc con cavo ethernet che i driver si installano in automatico dopo che noi gli diamo il permesso di farlo).
Bene, il sistema funziona, posso provare openoffice, il lettore multimediale, Gimp e altro, ma così in modalità “live” è anche più lento, poi senza wi-fi non navigo, per cui dovrei installare. Ma per farlo dovrei modificare le partizioni del mio hard-disk (non molto capiente) e fare un bel backup dei miei dati. Così ho lasciato perdere.
Dopo circa un mese, cercando un software freeware per tagliare le canzoni in windows XP mi sono beccato un bel virus che mi si è attaccato per prima cosa all’antivirus, rendendolo inutile: ora dovevo formattare e perdere tutti i dati.
Poi mi è venuto in mente che in un cassetto avevo riposto il cd di Ubuntu KK 9.10, quindi potevo salvare i miei dati facendo partire il livecd e entrando da ubuntu nell’hard-disk, i virus per windows in Ubuntu sono acquafresca!
Visto che dovevo formattare ma soprattutto visto che mi ha salvato alcuni documenti e parecchie foto, non potevo fare altro che essere riconoscente e riservargli quindi un po’ di spazio.
E dual-boot sia!

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