Aggiungere extensions in Gnome-shell

Tempo fa avevo fatto un confronto tra gnome-shell e Unity, nelle conclusioni dicevo che Gnome 3 era appena nato e non si trovavano molte guide per personalizzarlo.

Ebbene ora si cominciano a trovare temi per gnome-shell, temi in GTK3 per le decorazioni delle finestre, ma si comincia anche a capire come l’introduzione delle extensions dia la possibilità di avere ulteriori personalizzazioni.

In questo articolo su an’altro blog, fpmurphy spiega benissimo come con le extensions sia possibile modificare a piacimento qualsiasi parte della shell.

Per creare una nuova extensions c’è un tool già utilizzabile dal terminale, quindi apriamo il terminale e digitiamo:
gnome-shell-extension-tool –create-extension
ci verranno poste delle domande, la prima è il nome che vogliamo dare alla extensions, la seconda una breve descrizione, la terza il nome della cartella in cui verranno creati i file (che ci viene suggerito come nome dell’extensions@nome del pc): confermato questo, vengono creati in automatico i file necessari nella home del nostro utente (precisamente in ~/.local/share/gnome-shell/extensions/) e ci si apre il file extension.js nella cartella dell’extension appena creata:

Naturalmente si tratta di modificare il file che viene aperto con il codice dell’extension che vogliamo creare da noi o di cui abbiamo solo il codice, per esempio io ho creato l’extension per visualizzare il menu classico di gnome, copiando il codice segnalato da fpmurphy.
Basta poi salvare il file e riavviare la shell con:
ALT+F2 e r
ed ecco il vecchio menu delle applicazioni:

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Unity è per tablet?

Tutti la aspettavano ed è arrivata!
La versione 11.04 di Ubuntu, Natty Narwhal, che porta con se la nuova interfaccia di default Unity.

In molti la osteggiano e in molti rilevano bug di ogni tipo: chi aggiorna da versioni precedenti rileva molti problemi!
Sono tutte cose normali. I problemi quando si fa un avanzamento di versione ci sono sempre stati.
I bug su una release appena uscita ci stanno tutti ed è normale che ne saltino fuori molti nel momento in cui sono in motli ad installarla.
Anche la forza dell’abitudine non aiuta ad accettare un modo diverso di usare le applicazioni.
La strada è quella giusta? Sono in tanti a pensare che si poteva contribuire maggiormente a Gnome 3 e Gnome-shell che assomiglia in molti aspetti a Unity: soprattutto cosa diventerà Unity quando si passerà a Gnome 3?

Credo che alcune domande rimarranno irrisolte, alla fine la 11.04 è una versione intermedia, non è una LTS, la prossima prevista è ad aprile 2012 (ubuntu 12.04), è quindi anche normale che si sperimenti un po’.
Se sarà la strada giusta non lo so, di certo si vuole cambiare il modo di usare il desktop, in molti dicono che questa interfaccia sembra più adatta ad uno schermo touch: forse saranno tutti così tra non molti anni?
Anche Apple, nel suo prossimo OS, Mac OSX 10.7 Lion, integrerà qualche cosa del genere, chiamato Launchpad:

Anche microsoft pensa a qualcosa del genere per Windows 8? In rete si parla di Metro Ui e Immersive Ui, staremo a vedere cosa ne uscirà fuori!

Senza contare che i dispositivi portatili che riscuotono magiore successo oggi, ovvero gli smartphone e i tablet, hanno anch’essi interfacce molto simili.
Loro però hanno tutti schermi touch!
Ecco credo proprio che tra non molti anni lavoreremo-studieremo-giocheremo su dei fogli da 20 pollici, senza tastiera e senza mouse: saranno accessori che si useranno solo in casi particolari, la tastira fisica solo per chi scriverà molto, il mouse o la tavoletta grafica per chi disegna, ma il resto sarà tutto un tocco di dita.

Si credo proprio che dietro queste nuove interfacce ci sia proprio questa volontà di arrivare ai tablet o a nuovi dispositivi (notepad e desktop-pad, chiamateli come volete), se saranno più facili, più intutitivi, più veloci, sarà tutto da vedere.
Quello che è certo è che qui si cercano nuove strade e l’importante è poter scegliere.
Natty Narwhal offre una scelta!
Buone installazioni a tutti.

Gnome 3 -Pulsanti e finestre!

Come dicevo nel mio confronto con Unity, in Gnome 3 è presente il solo tasto di chiusura: secondo me non serve altro in questo nuovo DE.
Ci si muove molto bene con la tastiera o con il mouse attraverso gli spazi di lavoro.

Certo che dopo essersi abituati per un anno ad avere i pulsanti a sinistra, averne anche solo uno, ma a destra potrebbe disorientare. Per chi lo volesse spostare ancora a sinistra (o aggiungere i pulsanti che mancano), c’è un modo molto semplice per farlo.

Premendo ALT+F2 scriviamo nella finestra:
gconf-editor
Nell’editor di configurazione cerchiamo a destra la cartella
/desktop/gnome/shell/windows/

Qui possiamo modificare la voce a sinistra button_layout da
:close
in
close:
se vogliamo il pulsante a sinistra.
Mentre possiamo aggiungerli tutti con:
close,maximize,minimize:menu
Modificata la voce, ci basterà riavviare gnome-shell per avere il pulsante spostato a sinistra, possiamo farlo sempre con ALT+F2 e dando:
killall gnome-shell

Ora vorrei fare notare una cosa:

Come si può vedere se spuntiamo la voce edge_tiling, proprio sotto a button_layout, si possono avere alcune funzioni interessanti.
Praticamente si tratta di poter gestire le dimensioni di una finestra semplicemete trascinandola, sempre dopo avere riavviato la shell.
Se trasciniamo in alto la massimizziamo:

Mentre trascinando la finestra e mettendo il cursore negli angoli alti a destra o a sinistra del pannello, la finestra si adatterà alla metà destra o sinistra del monitor:

Trovo che questa funzione, che mancava in Gnome 2.32, sia molto utile, qualora dovessimo tenere sotto controllo due programmi diversi, oppure semplicemente confrontare due articoli o due file differenti.

Gnome 3 – Le prime configurazioni!

Si comincia già a vedere qualcosa per configurare a nostro piacimento l’aspetto di Gnome 3.
Il programma in questione si chiama Gnome-Tweak-Tool, per installarlo su Gnome 3:
sudo apt-get install gnome-tweak-tool
Il programma è ancora un po’ scarno, ma già si possono scegliere alcune cosa ed altre si intuiscono…
Una volta installato, basta cercarlo nella shell:

L’interfaccia è sicuramente migliorabile (basterebbe un po’ di colore e/o sfumature:

Ma comincia a fare il suo dovere, innanzitutto possiamo scegliere alcuni temi, per ora pochi:

Possiamo cambiare i font, in dimensione e tipo, su diversi oggetti del nostro DE:

Si possono scegliere le azioni da compiere corrispondenti ai diversi click sulla barra:

Per ora solo un paio di opzioni per il file manager (nautilus), ovvera la gestione della scrivania e lo sfondo.

Ultimo e non ultimo, la personalizzazione della shell:

Come si vede in evidenza c’è già una opzione che per ora non è attiva, riguardo il tema della shell: cercando informazioni, pare che per ora ci sia un bug per questa estensione, ma sicuramente verrà risolto a breve e farà la gioia di chi come me non è troppo smanettone, ma vuole personalizzarsi un po’ il DE.

Questo programma sarà sicuramente destinato a molte altre implementazioni che, unite ai temi che si aggiungeranno in futuro, ci permetteranno in pochi passi ed in modo estremamente facile di personalizzare e gestire a nostro piacimento l’aspetto di Gnome 3, della shell, dei temi e delle icone.

Unity Vs. Gnome 3 – Prime impressioni

Per la nuova release di Ubuntu, la 11.04 denominata Natty Narwhal, c’è una novità importante, quale l’adozione di base dell’interfaccia Unity: spariscono così le differenze tra versione desktop e versione netbook (che tra l’altro creavano anche confusione).
Unity è una shell (interfaccia) di Gnome, si basa su Compiz come gestore delle finestre e mantiene (anche se rivisto) gnome-panel: è una cosa in più, è disattivabile, permette di utilizzare praticamente ogni cosa poteva essere utilizzata in precedenza.
Al contrario Gnome 3 è una nuova versione del desktop e si basa su una nuova shell, non c’è più gnome-panel e il gestore delle finestre è Mutter e non più Compiz, inoltre anche le librerie che lo compongono sono le nuove GTK3.

Queste differenze, che a prima vista non si notano, nascondono strade diverse e modi di usi differenti.
GNOME 3

UNITY

Come si può vedere entrambe presentano una barra a sinistra con le applicazioni preferite e/o aperte, ma già qui c’è da rimarcare una differenza, su Unity la barra è già visibile, mentre su gnome3 il desktop è vuoto: per richiamare le funzioni della shell di Gnome3 si può digitare il tasto Super (logo di windows), oppure mandare il mouse nell’angolo in alto a sinistra, oppure cliccare si Attività.
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Bloccare gnome-panel.

Come si può bloccare il pannello con tutte le sue icone e notifiche in modo che non siano riposizionabili?

Apriamo il terminale, oppure con un semplice ALT+F2 apriamo la finestra di esegui applicazione e digitiamo dentro
gconf-editor

cercare nella finestra che compare la chiave:
/apps/panel/global/locked_down
e spuntiamo la relativa voce, come in figura

e il gioco è fatto!
Potrebbe essere necessario riavviare il pannello, per farlo sempre con ALT+F2 e digitiamo:
killall gnome-panel
Ecco che neanche un click maldestro (magari da parte di amici inesperti) ci farà sballare il nostro pannello.

Un nuovo gioco per GNU/Linux?

Forse non è solo un nuovo gioco, ma un punto di partenza.
E’ in pre-ordine Oil-Rush for Linux, si non si tratta di un gioco che gira sull’emulatore WINE o su Macchina virtuale, si tratta di un gioco nativo per piattaforma Linux, sia a 32bit che a 64bit.
Un gioco che sembra essere solo un apripista, visto che utilizza il motore grafico Unigine Engine usato per i benchmark e multipiattaforma: linux, windows, ps3, android.
Noi ci speriamo, intanto guardiamo il video teaser.

La segnalazione è avvenuta sul forum di Ubuntu.it